I mattacchioni

Per centinaia di anni gli umani si erano interrogati sulla natura della realtà: era reale ciò che percepivano? E se lo era, come si spiegavano le differenze percettive tra un uomo e un altro? La realtà, poi, di cosa era composta? Come funzionava la percezione? Tutte domande molto serie e motivate, che avevano tenuto occupato filosofi e scienziati per migliaia di anni e le cui risposte avevano man mano plasmato la cultura e la conoscenza dell’umanità: i mezzi sempre più sofisticati che l’uomo aveva creato per indagare la trama della realtà avevano portato risposte sempre nuove, modificato teorie, facendo crollare interi sistemi di pensiero.

Nell’anno 2009 la maggior parte degli esseri umani di media cultura conosceva a grandi linee le teorie che tenevano insieme la loro concezione di realtà. La luce, gli atomi, le particelle, tutte quelle cose lì. I più informati si spingevano a vaghe nozioni di teoria quantistica, particelle subatomiche, muoni, neutroni, elettroni… cose così.

Non sto neanche a dirvi che si sbagliavano. La realtà, dovete sapere, è composta da un solo tipo di particelle che sarebbe il caso di chiamare Mattacchioni. I Mattacchioni sono particelle molto particolari, la loro caratteristica principale è che amano fare scherzi e prendere per i fondelli chiunque raccontando un mucchio di frottole. In questo hanno un vantaggio naturale, dato che dispongono di una memoria di ferro e che sono tutti in comunicazione istantanea tra di loro: questo gli dà la possibilità di organizzare scherzi molto complessi e portare avanti la presa in giro per un tempo indefinito.

L’ultima (ma non meno importante) caratteristica è che i Mattacchioni hanno la possibilità di cambiare forma e dimensioni a piacimento e in più possono mantenere più di una forma e dimensione contemporaneamente. Ora voi, cari lettori umani, penserete “ok, ci sta raccontando frottole, questo è fisicamente impossibile!”, ma non avete fatto i conti con la vostra storia. Mi dispiace dirvelo, cari esseri umani, ma assumere e mantenere più di una forma contemporaneamente è possibile, anche se i Mattacchioni vi hanno fatto credere il contrario per tutti questi anni. Davvero, mi dispiace dover essere io a dirvelo.

Comunque i più sagaci tra voi si saranno certo resi conto di cosa significano l’esistenza e l’attività dei Mattacchioni: d’ora in poi non vi fiderete più dei vostri sensi, perché saprete che là fuori ci sono in attesa queste particelle sbruffone che non pensano ad altro che a prendervi in giro. Non ve ne abbiate a male, sono fatti così. E, comunque, in genere i Mattacchioni non sono malevoli, vogliono solo farsi quattro risate. Certo, forse nel vostro caso hanno calcato un po’ la mano… hanno di fatto forgiato tutta la vostra fisica, l’ottica, la biologia… credete veramente nell’esistenza delle cellule? Pensate che i microscopi permettano di ingrandire centinaia, migliaia di volte la realtà per presentarvela sotto altra forma? Pensateci su. Non è più facile che uno o più Mattacchioni si siano messi a fare gli splendidi?

Infido, nevvèro?

So che sarà uno shock per voi scoprire che non esistono gli atomi, gli elettroni e quant’altro. È solo un elaborato scherzo che i Mattacchioni stanno mettendo in scena da qualche centinaio di anni (ah, loro sono eterni, quindi non hanno una percezione del tempo simile alla vostra). So che ora vi metterete le mani nei capelli e penserete “come faremo?? tutta la nostra scienza è sbagliata!”. Non abbattetevi, non è sbagliata… è giusta per quel che ne potevate sapere voi. Cioè, se assomiglia a un’anatra e si comporta come un’anatra dev’essere senz’altro un’anatra, no? Purtroppo quando ci sono i Mattacchioni di mezzo, non è sempre facile stabilire cosa è cosa, chi è cosa, cosa è chi e tutte queste domande metafisiche che vi mettono tanto a disagio.

Io personalmente vi consiglio di prenderla alla leggera, non pensateci su troppo, godetevela finché dura. Come? Eh, sì, finché dura. Tutta la vostra tecnologia è basata su una scienza dedotta da esperimenti taroccati dai Mattacchioni, vi devo dire altro? Il vostro cellulare potrebbe smettere di funzionare da un momento all’altro. Stesso discorso per il frullatore, i rubinetti dell’acqua, la tv, tutto quanto. Impressionante eh? Per quello vi dico di non pensarci, meglio fare finta di niente e – se e quando i Mattacchioni si stufassero – uscirsene candidi candidi e dire “ooooh!”. Nessuno ve ne farà una colpa, sul serio.

E poi potete sempre sperare che i Mattacchioni non si stufino.

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